La cucina fiorentina è semplice e generosa: pochi ingredienti, scelti bene, e ricette nate nelle case di campagna. Pane, olio, legumi e carne alla brace sono la base. Ecco cosa assaggiare, dove fare la spesa e come mangiare all'italiana.
01La bistecca alla fiorentina
È il piatto simbolo della città: una costata con l'osso a T, alta come tre dita, cotta sulla brace e servita al sangue. Di solito si ordina a peso e si divide in due o più persone, con fagioli all'olio o patate arrosto e un buon rosso toscano. La tradizione la vuole poco cotta: se la preferite diversamente, chiedete consiglio prima di ordinare.

02Cibo di strada e piatti della tradizione
Il lampredotto è il cibo di strada dei fiorentini: una parte dello stomaco del bovino, cotta a lungo in brodo e servita nel panino con salsa verde e, per chi vuole, un po' di piccante. Si mangia in piedi, ai chioschi sparsi per la città. Per un pranzo veloce c'è anche la schiacciata, una focaccia bassa con olio e sale, farcita con salumi e formaggi.
Nelle trattorie cercate i piatti della cucina povera: la ribollita, zuppa di pane, cavolo nero e fagioli, perfetta d'inverno, e la pappa al pomodoro, con pane, pomodoro, aglio e basilico. Come antipasto, i crostini toscani con il fegatino. E notate il pane: in Toscana è senza sale, fatto apposta per accompagnare salumi e piatti saporiti.
03Dolci, gelato e vino
A fine pasto arrivano i cantucci, biscotti secchi alle mandorle nati a Prato, da intingere nel vin santo. Firenze ha poi un legame speciale con il gelato: la tradizione ne attribuisce l'invenzione a Bernardo Buontalenti, alla corte dei Medici, e un gusto alla crema porta ancora il suo nome. Cercate le gelaterie artigianali, con colori naturali.
Il vino accompagna ogni pasto. Il Chianti Classico, con il gallo nero sulla bottiglia, nasce sulle colline tra Firenze e Siena; più a sud ci sono il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Tra i bianchi, assaggiate la Vernaccia di San Gimignano. Al ristorante, anche il vino della casa è spesso una scelta onesta.

04I mercati: San Lorenzo e Sant'Ambrogio
Il Mercato Centrale di San Lorenzo, in un grande edificio di ferro e vetro dell'Ottocento, è il posto ideale per conoscere i prodotti toscani. Al piano terra ci sono i banchi di carne, pesce, formaggi, salumi e pasta fresca; al piano superiore un'ampia area dove fermarsi a mangiare.
Il mercato di Sant'Ambrogio, vicino a Santa Croce, è più piccolo e frequentato soprattutto dai fiorentini: frutta e verdura sui banchi all'aperto, carne e formaggi nel padiglione coperto. I mercati danno il meglio al mattino, quando i banchi sono pieni: perfetti se volete cucinare nel vostro appartamento.

05Aperitivo, enoteche e orari
In Italia si pranza verso l'una e si cena più tardi che nel Nord Europa, di solito non prima delle otto. Prima di cena c'è l'aperitivo: un bicchiere di vino o un cocktail con qualcosa da stuzzicare. Le enoteche servono vino al calice con taglieri di salumi e formaggi, un modo piacevole per assaggiare i vini toscani.
Il caffè si beve al banco, in piedi, come fanno i fiorentini, e il cappuccino è una bevanda del mattino. Nei mesi più frequentati e nel fine settimana conviene prenotare la cena, soprattutto se siete in tanti o se desiderate un tavolo all'aperto.










