Firenze custodisce in poche strade una delle più grandi raccolte d'arte del mondo. Il segreto per goderla è scegliere bene: pochi musei al giorno, prenotati prima e visitati con calma. Ecco quelli da non perdere e qualche consiglio per organizzarsi.
01La Galleria degli Uffizi
La Galleria degli Uffizi racconta il Rinascimento come nessun altro museo. Qui si trovano la Nascita di Venere e la Primavera di Botticelli, le opere giovanili di Leonardo, il Tondo Doni di Michelangelo e i dipinti di Caravaggio, accanto ai capolavori di Giotto, Raffaello e Tiziano.
Il museo è grande: conviene dedicargli almeno mezza giornata e scegliere prima le sale che vi interessano di più, senza voler vedere tutto. Dalle finestre dei corridoi si vedono l'Arno e il Ponte Vecchio: una pausa che fa parte della visita.

02La Galleria dell'Accademia e il David
La Galleria dell'Accademia è più raccolta e si visita in un'ora circa, ma custodisce l'opera più famosa della città: il David di Michelangelo, scolpito all'inizio del Cinquecento. È l'originale; quello in Piazza della Signoria è una copia. Vederlo dal vivo, nella tribuna costruita apposta per lui, sorprende anche chi crede di conoscerlo.
Lungo la galleria che porta al David si incontrano i Prigioni, figure rimaste non finite che sembrano liberarsi a fatica dal blocco di marmo. Vale la pena fermarsi qualche minuto prima di arrivare alla statua: raccontano meglio di qualsiasi spiegazione il modo in cui lavorava Michelangelo.

03Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli
In Oltrarno, Palazzo Pitti fu la residenza dei Medici e poi dei Lorena e dei Savoia. La Galleria Palatina espone opere di Raffaello, Tiziano e di molti altri maestri in sale decorate come quelle di una reggia, con i quadri appesi fitti alle pareti, come si usava un tempo nelle collezioni dei principi.
Alle spalle del palazzo si apre il Giardino di Boboli, con viali, fontane, grotte e statue che salgono sulla collina. È il posto giusto per alternare l'arte all'aria aperta, soprattutto nelle belle giornate, e dalla parte più alta la vista sulla città è ampia.

04Gli altri musei da non perdere
Oltre ai tre grandi, Firenze ha musei più raccolti che spesso lasciano il ricordo più forte. Sono tutti nel centro storico, vicini tra loro, e si prestano bene a una mattina o a un pomeriggio, magari abbinandone due che stanno a pochi passi l'uno dall'altro.
- Museo del BargelloIn un palazzo medievale, la grande scultura del Rinascimento: il David in bronzo di Donatello e alcune opere di Michelangelo.
- Museo dell'Opera del DuomoLe porte originali del Battistero, tra cui la Porta del Paradiso del Ghiberti, e le statue nate per il Duomo e il campanile.
- Palazzo VecchioIl palazzo del governo cittadino, ancora oggi sede del Comune. Il Salone dei Cinquecento, con gli affreschi del Vasari, è immenso.
- Cappelle MediceeA San Lorenzo, le tombe dei Medici e la Sagrestia Nuova di Michelangelo, con le statue del Giorno, della Notte, dell'Aurora e del Crepuscolo.

05Come organizzare le visite
Per gli Uffizi e l'Accademia conviene prenotare in anticipo sul sito ufficiale, soprattutto in primavera, in estate e nei fine settimana: si sceglie l'orario di ingresso e si evita gran parte dell'attesa. Lo stesso vale per i musei che vi stanno più a cuore.
Le prime ore del mattino sono le più tranquille. Non cercate di vedere più di due grandi musei nello stesso giorno: la stanchezza arriva prima di quanto si pensi e l'ultimo rischia di scorrere via. Alternate una mattina al museo con un pomeriggio all'aperto, in un giardino o sul lungarno.











